La normazione
volontaria è nata dall'esigenza di
diversi operatori e tecnici indipendenti
del settore bioedile, di qualificare il
sistema del "progettare, costruire,
abitare sano" mediante criteri/parametri
globali (caratteristiche di salubrità
per esseri viventi e ambiente, compatibilità
tra materiali e conseguente massima-maggior
limitazione di possibili effetti indesiderati),
atti ad individuare con chiarezza e trasparenza
attività e/o prodotti sani per edilizia.
Un sistema di normazione e informazione
indipendente, fondato su Definizioni di
Principio Generale espresse in completo
accordo a principi di salute collettiva
globale, consente a Tecnici e Utenti finali
di effettuare scelte consapevoli. Le Norme
sono redatte e costantemente aggiornate
da Comitati Tecnici che in forma etica,
esente da compromessi associazionistici
o corporativi, perseguono sviluppo e diffusione
della bioedilizia. Le Norme Tecniche Bioedilizia
sono esplicitazione delle DPG: Definizioni
di Principio Generale Bioedilizia (principi
e sistemi riconosciutamente appartenenti
alla tradizione storica del costruire e
abitare sano, condivisi con altri ricercatori
della "chimica dolce", direttamente
derivati da incontestabili Leggi biofisiche
Naturali, (patrimonio collettivo NON BREVETTABILE,
e non solo semplice limitativo "sistema
di convenzione" tra esseri umani) che
BioediliziaItalia,
come chiunque altro avrebbe potuto fare,
ha reso in forma scritta e codificato quale
sistema generatore "open source".
La forma "open source" = codici
sorgente costantemente accessibili, è
il supporto concreto BioediliziaItalia
per una crescita collettiva della conoscenza
bioedile, e che consente sviluppo ed implementazione
della Normativa Bioedilizia in maniera ottimale.
Le DPG BioediliziaItalia
sotto riportate, parte sostanziale contenuta
nello Statuto BioediliziaItalia
Art. 2, sono il livello massimo di "codici
sorgente accessibili" per il sistema
progettare, costruire, abitare sano. Qualsiasi
documento legislativo, normativo, progettuale
riguardante il sistema progettare, costruire,
abitare sano, prodotto succesivamente al
1998 (rilascio iniziale DPG open source
BioediliziaItalia),
mancante di precisi e puntuali riferimenti
ad incontestabili Leggi di Natura, risulterebbe
un compromesso - convenzione comunque limitante
il livello massimo conosciuto, esprimibile
ed esistente per definire il sistema progettare,
costruire, abitare sano. Le DPG sono utilizzabili
nella forma resa accessibile, col solo vincolo
di etico riferimento alle DPG BioediliziaItalia.
Pur nella consapevolezza di
possibili utilizzi in assenza di etica dichiarazione
di riferimento alle DPG BioediliziaItalia,
tali azioni corrispondono a palese dichiarazione
di utilizzo di DPG Bioedilizia da parte di
soggetti deliberatamente incompatibili col
sistema del progettare, costruire, abitare
sano. A tutela della Normativa volontaria,
BioediliziaItalia
riserva il solo diritto di autore sulla Normativa,
il cui utilizzo (amministrativo - professionale
- imprenditoriale) è riservato agli
Associati BioediliziaItalia.
Le Norme Tecniche Bioedilizia possono essere
utilizzate (in accordo a Statuto e Regolamento
BioediliziaItalia)
dagli Associati BioediliziaItalia:
DPG: DEFINIZIONI DI
PRINCIPIO GENERALE BIOEDILIZIA
DPG
I - Edilizia sostenibile - Edilizia ecocompatibile
edilizia in grado (mediante conoscenza e
applicazione consapevole delle interazioni
tra la vita e l'ambiente costruito) di:
- soddisfare, in maniera qualitativamente
sana, i bisogni abitativi del presente
- mantenersi entro i limiti delle "capacità
di carico" degli ecosistemi di sostentamento
- evitare di compromettere la capacità
delle generazioni presenti e future di soddisfare
i propri bisogni abitativi
DPG
II - Bioedile
ogni prodotto (semilavorato, finito, materiale,
tecnologico, prestazionale) per edilizia (compreso
impiantistica e arredo), che nel ciclo completo
di vita (dall'approvvigionamento allo smaltimento
definitivo) presenti le seguenti caratteristiche:
- composizione (materiali) e/o funzione (tecniche,
tecnologie, impiantistica) biologica ed ecologica
effettivamente espletata e dichiarata dal
responsabile per il prodotto, compreso luogo
di fabbricazione
- a "minimo-minor" impatto globale
(per esseri viventi, ambiente, compatibilità
tra materiali) in particolare per quanto riguarda:
MATERIALI
composti da materie prime che debbono essere:
naturali - rinnovabili - esenti da radioattività
-
completamente dichiarate in forma chiara,
comprensibile, inequivocabile, la cui trasformazione
(ottenimento, lavorazione, riciclo, dismissione)
avvenga nel rispetto del CICLO BIOFISICO NATURALE,
ovvero mediante cicli produttivi in esclusiva
analogia ai cicli produttivi esistenti in
Natura (derivazione chimica pulita);
in caso di presenza all'interno del prodotto
di materie prime di derivazione non completamente
naturale: indicazione numerica quantità
e/o concentrazione massima di ognuna di tali
materie prime presente nel prodotto
TECNOLOGIE a
funzione biologica ed ecologica effettivamente
espletata e dichiarata.
DPG
III - Bioedilizia
Ogni
intervento edilizio (nuovo e/o ricostruzione
e/o restauro) che nel ciclo completo di
attuazione
(dalla progettazione allo smaltimento dei
componenti l'intervento edilizio) presenti
le seguenti caratteristiche:
- costituito con prodotti bioedili (2°
Principio Generale BioediliziaItalia)
- a "minimo-minor" impatto globale
(per esseri viventi, ambiente, compatibilità
tra materiali)
- i soggetti attuatori (proprietario, progettista,
costruttore edile, installatori, applicatori,
fabbricanti prodotti) assumano, ..ognuno
per propria competenza, piena responsabilità
di autodichiarare bioedile
(in accordo a: 2° Principio Generale
Bioedilizia Italia, Norme Tecniche BioediliziaItalia) l'intervento
edilizio.
DPG IV - Biourbanistica
Ogni pianificazione urbanistica
a modificazione del territorio, che nel ciclo
completo di attuazione
(dalla progettazione al termine di validità
della pianificazione stessa) presenti le seguenti
caratteristiche:
- a "minimo-minor" impatto globale
(per esseri viventi, ambiente, compatibilità
tra materiali)
- i soggetti attuatori (Enti Pubblici Locali,
urbanista) assumano, ognuno per propria competenza,
piena responsabilità di autodichiarare
eticamente e biourbanisticamente sostenibile
(in accordo a: Principi Generali BioediliziaItalia, Norme
Tecniche BioediliziaItalia) l'insediamento
urbanistico.