BioediliziaItalia
ha una particolare attenzione verso i materiali
sani per l’edilizia Sostenibile.
La scelta dei materiali è infatti il punto di
partenza per costruire e realizzare con criteri
di salute ed eco compatibilità.
Oggi la bioedilizia
manca spesso di una conoscenza tecnica appropriata
dei materiali e corre il pericolo di cadere nelle
modalità convenzionali di acquisizione delle informazioni,
caratterizzate dalla non conoscenza reale dei
materiali usati, sia dal punto di vista tecnologico
che da quello della eco compatibilità. Spesso
sono accettati come bioedili, materiali sulla
base di certificazioni o di mere informazioni
pubblicitarie.
La nostra
associazione, in contrapposizione con questa visione,
opera nel convincimento che la dichiarazione dei
materiali impiegati da parte dei produttori ed
una effettiva conoscenza di questi da parte di
tecnici, progettisti, costruttori, amministrazioni,
utenti finali, sia la strada più opportuna. Infatti
se oggi vogliamo intendere di essere in una fase
di progresso e di maggiore conoscenza rispetto
al secolo scorso, dobbiamo abbandonare l’abitudine
di delegare questo tipo di conoscenza a regolamenti
chiusi in qualche cassetto o di difficile interpretazione.
L’edilizia
sostenibile, che non dovrebbe essere considerata
una particolare disciplina, ma la base della conoscenza
del costruire, e soprattutto dell’architettura
e dell’ingegneria edile di qualità, diritto imprescindibile
della dignità umana, si è sempre basata su un
principio semplice: l’utilizzo di materiali e
tecnologie che insieme alla tutela della salute
e del comfort abitativo uniscano l’integrazione
con i principi dell’ambiente. Usare materiali/tecnologie
sane significa reperire da fonti rinnovabili senza
alterare strutturalmente la materia e nel rispetto
degli equilibri della biodiversità. In questo
modo qualsiasi manufatto, al termine del suo ciclo
di vita possa essere reintegrato nei serbatoi
naturali da cui è stato costituito attraverso
i processi di biodegradazione preposti in natura.
L’unico modo di lavorare materie prime senza alterare
l’immissione di anidride carbonica ed acqua in
atmosfera, la fascia di ozono troposferico e senza
immettere sostanze sconosciute ai cicli biofisici
del pianeta (inquinamento).
Le esperienze
nella realizzazione di strutture edili, realmente
bioedili, condotte negli ultimi 20 anni, dimostrano
che l’utilizzo di materiali
e tecnologie naturali, consentono di costruire
in modo sano per l’uomo e l’ambiente senza reale
aumento di costo globale e con un migliore standard
tecnologico in termini di microclima, risparmio
energetico, salute, costi di manutenzione.
La
conoscenza tecnica delle caratteristiche
di materiali come i leganti minerali, i pigmenti,
le malte, i prodotti per costruzione e finitura
delle opere edili, apre una visione affascinante
e la possibilità di progettare, costruire, utilizzare
le opere edili con consapevolezza e con una sicura
capacità decisionale basata sulla realtà delle
cose.
La
dichiarazione dei componenti diviene in
questo modo lo strumento di base, che consente
a produttore ed utilizzatore di instaurare un
legame diretto di fiducia e dialogo, essenziali
per operare con cognizione di causa e progresso
delle conoscenze.